E’ con le scelte (I)rresponsabili che facciamo oggi…..

Ho appreso solo ieri sera del via libera della Regione all’ampliamento in termini quantitativi bruciabili dell’inceneritore di Filago.

Credevo che la notizia mi avrebbe fatto arrabbiare, ( non che non l’abbia fatto)  mi sono invece passati per la testa tutti i protagonisti coinvolti in questa vicenda, o almeno quelli che ho incontrato durante questi mesi di contrasto all’opera.

Chissà come avranno passato la serata i dirigenti di Ecolombardia, magari a festeggiare in qualche ristorante.

E come sarà stata la serata dei sindaci favorevoli alla richiesta ( Bottanucco e Filago) si saranno sentiti al telefono? Avranno fatto i calcoli di quanti soldi ogni anno grazie al loro SI entreranno nelle casse comunali?  Magari avranno iniziato il progetto di  una bella ciclabile intorno al camino dell’inceneritore. Come se i soldi possano cambiare la realtà , come se i soldi possano compensare ( e comprare) la mancanza di dignità

E come si saranno sentiti i responsabili di associazioni che hanno dato il loro assenso senza capire, nel merito, praticamente niente di quello che è successo.

Come se far parte di una associazione o di un partito sia automaticamente abbastanza per diventare esperti in materie del tutto sconosciute fino a poco prima,  e che non si vogliono neanche approfondire, tanto è alta la propria (falsa) autostima.

E come ci siamo sentiti noi, e tutti quelli che hanno lottato contro, soprattutto Gianluca, che non si è limitato a dimostrare l’infondatezza dei dati ma che essi discendono dall’uso di un metodo sbagliato di calcolo, ( pensando “male” sembrerebbe adottato appositamente) metodo che solo in Italia viene usato.

E che soprattuto ha fornito con dati ed esempi concreti, già esistenti in Europa, che un’alternativa sostenibile per lo smaltimento di questi rifiuti c’è e viene usata ( alcuni pseudo esperti sia di parte che delle varie associazioni di cui sopra sono ancora li a cercare di capirci almeno un quarto di quello che Gianluca gli ha dimostrato).

E poi….bè, poi nonostante il vento di questa notte la mattina e un nuovo giorno sono comunque arrivati ed io, e ancora di più, sono sicuro, Gianluca, pensando a questi eventi abbiamo inevitabilmente come tutti, incrociato il nostro sguardo allo specchio.

E siamo riusciti a sostenerlo…..non so gli altri.